Dalla strada alla fabbrica di birra

Gli Hang Massive si sono esibiti in concerto nei locali del birrificio Ottakringer Brauerei, a Vienna. Sold out per i pionieri dell’Hang, uno strumento a percussione diretta, di recente creazione, dal grande impatto sonoro e dalle infinite gamme tonali. La musicalità dell’Hang spazia dai suoni simili alla scala cromatica dell’arpa, fino a quelli ora acuti, ora gravi delle campane. Il duo di percussionisti anglo-svedese ha entusiasmato il pubblico di Vienna con la sua musica meditativa.

Le note calde e rarefatte degli Hang Massive hanno invaso le strutture post industriali in ghisa, cemento e legno della fabbrica di birra, rimandando a terre lontane, alle percussioni etniche dell’Asia, a ritmi esotici e atmosfere da sogno. “Fino a qualche anno fa ci esibivamo per strada, adesso è tutto molto diverso. Come era semplice prima”, esordiscono così, con queste parole, Danny Cudd e Markus Offbeat, nati all’inizio quasi come artisti di strada e poi diventati, negli ultimi tre anni, un fenomeno non più di nicchia.

Note che suggeriscono un’atmosfera sospesa, senza tempo. Il messaggio degli Hang Massive è ecumenico, come la loro musica. La loro visione del mondo è quella di uno spazio in cui tutti gli individui possano vivere in armonia. Una dimensione dell’esistere che permetta a tutti di trovare il proprio posto e di esprimere appieno la propria preziosa unicità. Scopriamo che tipo di strumento sia l’Hang e chi siano gli Hang Massive, attraverso l’intervista che mi hanno rilasciatoContinua a leggere

Vivaldi? Meglio in versione minimalista

La musica di Vivaldi, la sua celebre serie di concerti per violino nota come Le Quattro Stagioni, è stata riscritta in versione minimalista e proposta dal vivo in un concerto memorabile a Cracovia. Protagonista indiscusso Max Richter, il musicista e compositore nato in Germania, ma di nazionalità inglese.

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Con lui sul palco: la violinista norvegese Mari Samuelsen e l’Orchestra Sinfonietta Cracovia. Vivaldi Recomposed, con le sue note ridotte all’essenzialità, spogliate di orpelli e elementi ridondanti, ha rappresentato il vertice più alto degli ICE Classic Series, concerti che spaziano dai Beatles a Bach, dalla musica classica a quella ambient, all’International Congress Centre di Cracovia, in Polonia. La versione riscritta da Max Richter de Le Quattro Stagioni si trasforma, cambia pelle, abbandona l’opulenza barocca per avvicinarsi all’estetica dell’uomo contemporaneo. E più Richter interviene ricomponendo e inserendo musica elettronica e sintetizzatori, più i toni raggiungono vette epiche, che arrivano dritte al cuore, che sanno parlare all’uomo di oggi, con un linguaggio potente, chiaro, inequivocabile.  Continua a leggere

Vienna nascosta, i concerti esclusivi al Park Hyatt

Vienna è la città della musica, la si può respirare un po’ ovunque. Con l’idea di recuperare la tradizione della musica da camera e dei salotti musicali dell’Ottocento, nasce l’idea del Salon Am Hof. Un concerto di musica classica con cadenza mensile, nell’hotel più esclusivo e lussuoso della città, il Park Hyatt.

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Un evento per pochi musicofili dai gusti esigenti, come solo a Vienna possono esistere. Una città nella quale tracce della presenza di compositori celebri rimangono nelle strade e nei vicoli, nei suoi prestigiosi teatri, nelle suggestive cattedrali.  Continua a leggere

Un’onda jazz travolge l’austera Vienna

La musica jazz ce l’ha nel sangue Francesco Cafiso, si capisce subito non appena inizia a suonare il suo sax contralto. Il sassofono non è per Francesco un semplice strumento, ma una parte del suo corpo, una porzione della sua anima.

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Mentre suona a Palazzo Metternich, nel salone dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, sembra dialogare con il pubblico attraverso la sua musica. Sì, con il sax Francesco riesce a parlare, e le sue note toccano il cuore, emozionano e coinvolgono, con ritmo incalzante, con la stessa energia che caratterizza la sua terra, la Sicilia. C’è il calore del sole, il rumore del mare, il profumo del degli agrumi, l’intensità delle erbe aromatiche mediterranee, la forza potente e terribile dell’Etna, nella musica di Francesco Cafiso.  Continua a leggere